
Abbiamo tutti vissuto quel momento: qualcuno propone una serata Spider-Man, e la prima domanda che viene in mente non è “quale film?” ma “da quale iniziamo?”. Con tre incarnazioni diverse di Peter Parker al cinema, spin-off Sony e un multiverso animato, la scelta del punto di partenza cambia radicalmente l’esperienza. Ecco come decidere in base alla tua situazione.
Tre saghe Spider-Man distinte: comprendere la mappa prima di scegliere un itinerario
Il classico errore è credere che ci sia un’unica grande saga di Spider-Man da seguire dall’inizio alla fine. In realtà, ci troviamo di fronte a tre continuità indipendenti che si incrociano solo in un momento preciso (No Way Home e il Spider-Verse animato).
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La trilogia di Sam Raimi con Tobey Maguire (2002-2007) racconta una storia completa e autonoma. La duologia di Marc Webb con Andrew Garfield (2012-2014) riparte da zero con un tono diverso. La saga di Tom Holland, integrata nel MCU, inizia con Homecoming nel 2017 e prosegue fino a Brand New Day, diretto da Destin Daniel Cretton e previsto per luglio 2026.
Per sapere da dove iniziare i film di Spider-Man, bisogna prima decidere se si vuole vedere tutto o concentrarsi su un’unica versione del personaggio. Questa scelta condiziona tutto il resto.
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Ordine di uscita dei film di Spider-Man: il percorso più fluido per una prima visione
Quando non si è mai visto un solo film di Spider-Man, l’ordine di uscita nelle sale rimane la raccomandazione più solida. Si scopre il personaggio così come il pubblico lo ha ricevuto, con un aumento naturale della tensione e della qualità degli effetti visivi.

Concretamente, si inizia con Spider-Man (2002), poi Spider-Man 2 (2004) e Spider-Man 3 (2007). Si prosegue con The Amazing Spider-Man (2012) e The Amazing Spider-Man 2 (2014). Successivamente arrivano i film di Tom Holland nel MCU: Captain America: Civil War (2016) per la sua introduzione, poi Homecoming (2017), Far From Home (2019), No Way Home (2021) e infine Brand New Day.
L’ordine di uscita rispetta già la progressione narrativa di ogni saga. I riferimenti e i ritorni di personaggi in No Way Home assumono tutto il loro significato perché abbiamo visto i film precedenti nell’ordine in cui hanno colpito gli spettatori.
È necessario includere gli spin-off Sony in questo ordine?
I film Venom (2018, 2021), Morbius (2022) o Madame Web (2024) appartengono all’universo Sony ma la loro connessione con i film di Spider-Man è tenue. La scena post-credit di Venom: Let There Be Carnage crea un ponte narrativo con il MCU, ma si può tranquillamente fare a meno di essa per una prima visione.
La nostra raccomandazione pratica: tenere gli spin-off per una seconda visione. Aggiungono contesto all’universo espanso, ma non sono necessari per comprendere l’arco di Peter Parker.
Ordine cronologico Spider-Man: per chi e in quale caso
L’ordine cronologico interno funziona in modo diverso. Si segue la timeline fittizia degli eventi piuttosto che la data di uscita dei film. Per le saghe Raimi e Webb, non cambia nulla: i film sono stati rilasciati nell’ordine della loro trama.
La questione si pone soprattutto per il MCU, dove Peter Parker appare prima in Civil War prima di avere il suo film. In una cronologia rigorosa, si guarderebbero prima tutti i film del MCU fino a Civil War per comprendere il contesto. Ma questo implica una decina di film Marvel aggiuntivi prima di vedere Spider-Man in azione.
- L’ordine cronologico è adatto agli spettatori che conoscono già il MCU e vogliono collocare Spider-Man nella timeline globale degli Avengers
- È sconsigliato ai neofiti, poiché affoga il personaggio in un universo troppo vasto per un primo contatto
- Per la saga di Tom Holland da sola, l’ordine di uscita e la cronologia interna coincidono, da Homecoming fino a Brand New Day, il che elimina il dilemma
Il caso particolare del Spider-Verse animato
Spider-Man: New Generation (2018) e Spider-Man: Across the Spider-Verse (2023) formano una saga animata a parte. Questi film esplorano il concetto di multiverso con un approccio visivo radicalmente diverso. Si possono guardare indipendentemente dai film in live action, in qualsiasi momento.
Alcuni spettatori preferiscono inserirli dopo No Way Home, poiché questo film apre la porta al multiverso in live action. I pareri variano su questo punto: l’ordine importa poco purché si sia visto New Generation prima di Across the Spider-Verse.

Quale ordine di visione di Spider-Man scegliere in base al tuo profilo
Invece di cercare l’ordine “perfetto”, si risparmia tempo partendo dalla situazione concreta.
Se si vuole mostrare Spider-Man a qualcuno che non ha mai visto un film Marvel, la trilogia di Raimi funziona come porta d’ingresso autonoma. Tobey Maguire incarna un Peter Parker accessibile, la storia d’origine è chiara, e i tre film si sostengono da soli.
Se si prepara il terreno prima di Brand New Day in sala, i quattro film di Tom Holland nell’ordine di uscita costituiscono il percorso minimo. Si aggiunge Civil War se si vuole comprendere come Peter Parker si unisce agli Avengers.
- Prima visione completa: ordine di uscita, dai film di Raimi fino a Brand New Day, saltando gli spin-off Sony
- Scoperta rapida prima di Brand New Day: Civil War, Homecoming, Far From Home, No Way Home
- Serata Spider-Verse: New Generation poi Across the Spider-Verse, senza prerequisiti
- Maratona integrale con spin-off: ordine di uscita globale, Venom e Morbius inseriti alla loro data di uscita
La scelta tra ordine cronologico e ordine di uscita si riduce spesso a una questione pratica: quanti film hai il tempo di guardare e con chi. Per la grande maggioranza degli spettatori, l’ordine di uscita rimane il percorso più naturale, quello in cui ogni film è stato concepito per essere visto dopo il precedente. L’ordine cronologico non porta un vero vantaggio se non per i fan che già padroneggiano la timeline Marvel e cercano di ricostruire il puzzle.